Capitolo 1 – Primo Soccorso a bordo

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1. Introduzione

Il primo soccorso consiste nelle misure urgenti volte a prevenire la morte o il peggioramento delle condizioni di una persona in situazione potenzialmente letale. Tutto il personale di bordo deve ricevere formazione adeguata in materia di primo soccorso.


2. Fasi operative del primo soccorso

Fase 1 – Valutazione della situazione

Fase 2 – Richiesta di aiuto

Se sei solo, chiama aiuto ad alta voce.

Fase 3 – Scelta del luogo d’intervento

Fase 4 – Gestione di più feriti (triage)

Cosa non fare


3. Sequenza ABC del supporto vitale di base

Il Basic Life Support (BLS) ripristina A = Airway (vie aeree libere), B = Breathing (respirazione) e C = Circulation (circolo sanguigno) quando una di queste funzioni è interrotta o in arresto imminente.

3.1 Scuoti e grida

Scuoti delicatamente la vittima e chiamala. Se non risponde, prosegui subito alla valutazione delle vie aeree.

3.2 A – Airway (Vie aeree)

  1. Rimuovere eventuali protesi mobili.
  2. Controllare trauma cervicale; evitare iperestensione.
  3. Inclina la testa premendo sulla fronte e solleva il mento – Fig. 1.1 Apertura delle vie aeree.
  4. Rimuovere corpi estranei visibili.

3.3 B – Breathing (Respirazione)

Se assente, chiama aiuto e somministra due respiri di soccorso. Se la respirazione riprende, poggia il paziente in posizione di recupero. Se non riprende, ricontrolla le vie aeree e tenta nuovamente.

3.4 C – Circulation (Circolazione)

Controlla il polso carotideo; se assenza di polso, inizia compressioni toraciche alternate a respirazione di soccorso.


4. Respirazione di soccorso (respirazione artificiale)

4.1 Tecnica bocca‑a‑bocca

  1. Iperestendi la testa (solo se non sospetto trauma cervicale).
  2. Pizzica il naso, aderisci con le labbra e insuffla con decisione – Fig. 1.5.
  3. Controlla sollevamento torace.

Eventualmente usa una cannula di Guedel ruotata di 180° per mantenere la via aerea libera. Se impossibile, applica la respirazione bocca‑naso – Fig. 1.7.


5. Uso del rianimatore a sacco e maschera (BVM)

  1. Adagia supino su superficie rigida.
  2. Inserisci cannula e scegli maschera idonea.
  3. Posiziona maschera ed esegui presa a C‑E; comprimi il sacco ≈ 12×/min.
Nota: Non rimuovere la maschera tra le insufflazioni; controlla che non vi siano perdite d’aria.

6. Somministrazione di ossigeno


7. Compressioni toraciche

  1. Mani sovrapposte al centro della metà inferiore dello sterno (≈ 4 cm sopra xifoide) – Fig. 1.8.
  2. Comprimere 4–5 cm al ritmo di 100/min; 2 respiri ogni 15 compressioni (o 1 ogni 5 a due soccorritori) – Fig. 1.9–1.10.
  3. Controlla periodicamente polso e reattività pupillare.

8. Uso dei Defibrillatori Esterni Automatici (DEA)

Il DEA analizza il ritmo cardiaco e eroga una scarica se necessario. Usato entro 2–3 min dall’arresto migliora la sopravvivenza. Raccomandato solo per navi con passeggeri anziani o a rischio di elettrocuzione.


9. Gestione di una sospetta lesione spinale

Manovra log‑rolling: tre soccorritori ruotano in blocco testa‑tronco sulla barella rigida – Fig. 1.11.


10. Posizione di recupero

Usata per pazienti incoscienti ma con respiro e battito presenti – Fig. 1.3. Previene ostruzione vie aeree e favorisce drenaggio di liquidi.

  1. Rimuovi oggetti pericolosi e raddrizza le gambe.
  2. Posiziona un braccio a 90° e l’altro sulla guancia più vicina.
  3. Piega la gamba opposta e ruota il paziente verso di te in decubito laterale.
  4. Inclina leggermente la testa all’indietro; mantieni vie aeree aperte.

11. Rilevazione del polso

Utilizza il polso carotideo – Fig. 1.4; se assente dopo 5 s → assenza di circolo.


12. Soffocamento (ostruzione vie aeree superiori)

Incoraggia la tosse; se inefficace, esegui la manovra di Heimlich – Fig. 1.12–1.13. Non introdurre dita alla cieca nella bocca.


13. Impiccamento o strangolamento

  1. Taglia la corda e stendi il paziente su piano rigido.
  2. Avvia RCP se assenza di respiro.
  3. Somministra ossigeno 6 L/min e richiedi assistenza medica.

14. Sanguinamenti esterni

  1. Indossa guanti e occhiali protettivi.
  2. Applica pressione diretta sulla ferita – Fig. 1.14 per 10 min.
  3. Solleva l’arto interessato sopra il cuore.
  4. Controlla polso e pressione supina e ortostatica.
  5. Rivaluta per shock ipovolemico.

15. Sanguinamento nasale (Epistassi)


Appendice – Riferimenti e Figure del Capitolo 1

Rif.Descrizione
Fig. 1.1Apertura delle vie aeree (inclinazione testa‑mento).
Fig. 1.3Posizione di recupero per paziente incosciente.
Fig. 1.4Palpazione del polso carotideo.
Fig. 1.5Tecnica respirazione bocca‑bocca.
Fig. 1.7Tecnica respirazione bocca‑naso.
Fig. 1.8Punto di compressione toracica corretto.
Fig. 1.9 – 1.10Sequenza compressioni/respiri (uno o due soccorritori).
Fig. 1.11Manovra “log‑rolling” in lesione spinale.
Fig. 1.12 – 1.13Manovra di Heimlich (cosciente e incosciente).
Fig. 1.14Pressione diretta su ferita sanguinante.
Fig. 1.15Compressione digitale nella narice (epistassi).
Cap. 26Assistenza infermieristica e prevenzione piaghe da decubito.

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