1. Introduzione
Il primo soccorso consiste nelle misure urgenti volte a prevenire la morte o il peggioramento delle condizioni di una persona in situazione potenzialmente letale. Tutto il personale di bordo deve ricevere formazione adeguata in materia di primo soccorso.
2. Fasi operative del primo soccorso
Fase 1 – Valutazione della situazione
- Determina cosa è accaduto e se persiste pericolo.
- Se l’intervento ti espone a rischio, non agire: chiedi aiuto.
- Rimuovi il pericolo o la persona solo se è sicuro farlo.
- Avvisa eventuali astanti.
Fase 2 – Richiesta di aiuto
Se sei solo, chiama aiuto ad alta voce.
Fase 3 – Scelta del luogo d’intervento
- Sul posto: solo se non vi sono fumo, gas pericolosi o altri rischi.
- Nell’infermeria di bordo: solo se il trasferimento non comporta ritardi pericolosi.
Fase 4 – Gestione di più feriti (triage)
- Dai priorità ai pazienti incoscienti.
- Se sono presenti più pazienti incoscienti:
- Controlla polso e respiro.
- Inizia la RCP se assenti segni vitali.
- Per i pazienti coscienti, tratta subito le emorragie con pressione diretta.
Cosa non fare
- Non muovere la persona senza escludere trauma spinale o fratture.
- Non somministrare cibo o bevande.
3. Sequenza ABC del supporto vitale di base
Il Basic Life Support (BLS) ripristina A = Airway (vie aeree libere), B = Breathing (respirazione) e C = Circulation (circolo sanguigno) quando una di queste funzioni è interrotta o in arresto imminente.
3.1 Scuoti e grida
Scuoti delicatamente la vittima e chiamala. Se non risponde, prosegui subito alla valutazione delle vie aeree.
3.2 A – Airway (Vie aeree)
- Rimuovere eventuali protesi mobili.
- Controllare trauma cervicale; evitare iperestensione.
- Inclina la testa premendo sulla fronte e solleva il mento – Fig. 1.1 Apertura delle vie aeree.
- Rimuovere corpi estranei visibili.
3.3 B – Breathing (Respirazione)
- Osserva i movimenti toracici.
- Ascolta suoni respiratori.
- Senti aria espirata sulla guancia.
Se assente, chiama aiuto e somministra due respiri di soccorso. Se la respirazione riprende, poggia il paziente in posizione di recupero. Se non riprende, ricontrolla le vie aeree e tenta nuovamente.
3.4 C – Circulation (Circolazione)
Controlla il polso carotideo; se assenza di polso, inizia compressioni toraciche alternate a respirazione di soccorso.
4. Respirazione di soccorso (respirazione artificiale)
4.1 Tecnica bocca‑a‑bocca
- Iperestendi la testa (solo se non sospetto trauma cervicale).
- Pizzica il naso, aderisci con le labbra e insuffla con decisione – Fig. 1.5.
- Controlla sollevamento torace.
Eventualmente usa una cannula di Guedel ruotata di 180° per mantenere la via aerea libera. Se impossibile, applica la respirazione bocca‑naso – Fig. 1.7.
5. Uso del rianimatore a sacco e maschera (BVM)
- Adagia supino su superficie rigida.
- Inserisci cannula e scegli maschera idonea.
- Posiziona maschera ed esegui presa a C‑E; comprimi il sacco ≈ 12×/min.
Nota: Non rimuovere la maschera tra le insufflazioni; controlla che non vi siano perdite d’aria.
6. Somministrazione di ossigeno
- Indicata per insufficienza respiratoria o ipossiemia.
- Vietate fiamme libere e fumo.
- Controllare bombola e flussometro; impostare 4–6 L/min.
- Applicare maschera aderente su naso e bocca.
- Solo personale formato può usare kit valvola‑sacco con ossigeno.
7. Compressioni toraciche
- Mani sovrapposte al centro della metà inferiore dello sterno (≈ 4 cm sopra xifoide) – Fig. 1.8.
- Comprimere 4–5 cm al ritmo di 100/min; 2 respiri ogni 15 compressioni (o 1 ogni 5 a due soccorritori) – Fig. 1.9–1.10.
- Controlla periodicamente polso e reattività pupillare.
8. Uso dei Defibrillatori Esterni Automatici (DEA)
Il DEA analizza il ritmo cardiaco e eroga una scarica se necessario. Usato entro 2–3 min dall’arresto migliora la sopravvivenza. Raccomandato solo per navi con passeggeri anziani o a rischio di elettrocuzione.
9. Gestione di una sospetta lesione spinale
- Evita ogni movimento non necessario.
- Segni: incoscienza, caduta > 5 m, dolore al collo, parestesie, immersione in acque basse.
Manovra log‑rolling: tre soccorritori ruotano in blocco testa‑tronco sulla barella rigida – Fig. 1.11.
10. Posizione di recupero
Usata per pazienti incoscienti ma con respiro e battito presenti – Fig. 1.3. Previene ostruzione vie aeree e favorisce drenaggio di liquidi.
- Rimuovi oggetti pericolosi e raddrizza le gambe.
- Posiziona un braccio a 90° e l’altro sulla guancia più vicina.
- Piega la gamba opposta e ruota il paziente verso di te in decubito laterale.
- Inclina leggermente la testa all’indietro; mantieni vie aeree aperte.
11. Rilevazione del polso
Utilizza il polso carotideo – Fig. 1.4; se assente dopo 5 s → assenza di circolo.
12. Soffocamento (ostruzione vie aeree superiori)
- Cause: corpi estranei, strangolamento, edema allergico o da fumo.
- Segni: cianosi, assenza di voce, mani alla gola, sibili respiratori.
Incoraggia la tosse; se inefficace, esegui la manovra di Heimlich – Fig. 1.12–1.13. Non introdurre dita alla cieca nella bocca.
13. Impiccamento o strangolamento
- Taglia la corda e stendi il paziente su piano rigido.
- Avvia RCP se assenza di respiro.
- Somministra ossigeno 6 L/min e richiedi assistenza medica.
14. Sanguinamenti esterni
- Indossa guanti e occhiali protettivi.
- Applica pressione diretta sulla ferita – Fig. 1.14 per 10 min.
- Solleva l’arto interessato sopra il cuore.
- Controlla polso e pressione supina e ortostatica.
- Rivaluta per shock ipovolemico.
15. Sanguinamento nasale (Epistassi)
- Cause: trauma, allergia, ipertensione, arteriosclerosi.
- Inumidisci garza con spray vasocostrittore e inseriscila nella narice.
- Comprimere parte molle del naso per 10 min – Fig. 1.15.
- Fai sedere inclinato in avanti e non permettere deglutizione del sangue.
- Se > 30 min o pressione > 160 sistolica → contatta il medico.
Appendice – Riferimenti e Figure del Capitolo 1
| Rif. | Descrizione |
|---|---|
| Fig. 1.1 | Apertura delle vie aeree (inclinazione testa‑mento). |
| Fig. 1.3 | Posizione di recupero per paziente incosciente. |
| Fig. 1.4 | Palpazione del polso carotideo. |
| Fig. 1.5 | Tecnica respirazione bocca‑bocca. |
| Fig. 1.7 | Tecnica respirazione bocca‑naso. |
| Fig. 1.8 | Punto di compressione toracica corretto. |
| Fig. 1.9 – 1.10 | Sequenza compressioni/respiri (uno o due soccorritori). |
| Fig. 1.11 | Manovra “log‑rolling” in lesione spinale. |
| Fig. 1.12 – 1.13 | Manovra di Heimlich (cosciente e incosciente). |
| Fig. 1.14 | Pressione diretta su ferita sanguinante. |
| Fig. 1.15 | Compressione digitale nella narice (epistassi). |
| Cap. 26 | Assistenza infermieristica e prevenzione piaghe da decubito. |