Capitolo 4 – Lesioni alla testa

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Nota anatomica

Il cervello è circondato e protetto da tre strati fibrosi (meningi):

Tra aracnoide e pia madre si trova il liquido subaracnoideo (liquido cerebrospinale), che ammortizza i movimenti del cervello.


Nota generale sulle lesioni craniche


Tipi principali di lesione cranica

Lesione cranica chiusa

Si verifica per colpo con oggetto contundente o impatto contro superficie rigida. Può produrre danni cerebrali anche senza frattura ossea.

Lesione cranica penetrante

Determinata dalla penetrazione di oggetti nel cranio (es. proiettili). Generalmente molto grave e riconoscibile immediatamente.


Fratture del cranio

Due tipi principali:

Una frattura può essere:


Lesione traumatica cerebrale (danno cerebrale)

Segni e sintomi

Nota: la presenza di uno di questi sintomi in qualsiasi momento dopo il trauma indica danno cerebrale. Il deterioramento progressivo dopo alcune ore suggerisce edema o emorragia intracranica.


Gestione e intervento

GCS < 13 (a 30 min):

GCS ≥ 13 → valuta comunque evacuazione se:

GCS ≥ 13 e nessun altro trauma:

Evacuazione immediata se (2 h post‑trauma):

GCS = 15 e nessun segno d’allarme:


Sindrome post‑commozionale

Comune dopo traumi cranici lievi, prevalente nelle donne e negli anziani. Esordisce durante la ripresa, raggiunge il picco entro 1–2 settimane e regredisce in circa un mese (raro persistere per mesi o anni).

Segni e sintomi

Gestione


Appendice – Tabella dei riferimenti incrociati

RiferimentoDescrizione
Cap. 6Lesioni di ossa, articolazioni e muscoli
Cap. 8Ferite
Cap. 26, Tab. 26.3Scala del coma di Glasgow (GCS)
Cap. 13Paralisi, comportamento strano, incoscienza

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